
INGUINEMAH!2008
Prendere l’autobus
Gli eroi avanzano nel buio
Ghiorgos Seferis
Sembra facile, ma prendere l’autobus giusto non è una cosa semplice. Intanto se si fuma, nel momento in cui ti accendi la sigaretta, l’autobus che aspetti da ore si materializza all’improvviso. A quel punto sei costretto a perderlo perché una sigaretta costa ormai quanto un caffè, e non ti puoi permettere di sprecare il tuo denaro così. Hai perso il primo autobus.
Così, continui ad aspettare. Nel frattempo ti guardi intorno, e vedi una / un biondino niente male. Per intrattenerti nell’attesa, avanzi un discorso, che poi porta lontano, perché stare alla fermata, si sa, spinge alla poesia e al diletto del nulla. Ci può scappare anche qualche parola seria, e a volte un matrimonio o un figlio. Così l’autobus ripassa, ma tu sei troppo occupato a crearti una vita di coppia con la prima che passa per poterlo prendere. Peccato.
Continui ad aspettare. All’improvviso noti come la zona della fermata sia infestata di sporco, sputi, graffiti non artistici, vetri rotti. Non puoi sopportare la malcuranza dei luoghi, hai un animo civile ed impegnato, così sul momento organizzi un gruppo di pressione dal basso per l’abbellimento dei luoghi di sosta, che si fa carico di ridipingere la fermata, mettere una panchina e pulire le zozzerie dei passanti. Ma ovviamente si può fare di più: così si passa a parlare di cambiare il mondo. Le idee ci sono, sennonché nel frattempo l’autobus che aspettavi schizza dalla fermata e passa senza fermarsi perché tutti voi alla fermata avete facce poco raccomandabili. Chi se ne frega, pensi, tanto devo cambiare il mondo.
Il gruppo però dopo poco si sfalda. Alcuni si perdono per strada, altri scelgono un comodo SUV. Tu continui ad aspettare, perché ti hanno insegnato che chi persevera alla lunga la vince.
Ormai sei diventato parte dell’arredo urbano. Aspetti e qualcuno ha già cominciato simpaticamente a chiamarti Godot, tu che il teatro l’hai sempre trovato noioso e quel Beckett poi...
Insomma, se sei ancora lì alla fermata, puoi avere tempo di leggere questo lungo inguineMAH!. In fondo sei un privilegiato, perché altri non hanno tempo, troppo dediti a prendere mezzi di locomozione e a non fare tardi agli appuntamenti. Potrai vedere che ci sono autobus, come il Balkan Express di Wostok, che è meglio evitare. Luoghi, come quelli in cui è cresciuto Maso e disegnati da Bacilieri, che è meglio non frequentare. Personaggi come Tuono Pettinato che è difficile presentare in parrocchia. Insomma non ti angosciare, ci sono altri a cui piace perdere gli autobus e gustare il piacere del cielo.
Elettra Stamboulis
Per maggiori informazioni sui contenuti
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